La veicolazione transdermica (nella foto a sinistra un Eporex K69, Medical Technology) può essere considerata una valida alternativa per i pazienti che non vogliano sottoporsi al pur minimo disagio di iniezioni nei trattamenti medici estetici.
Il principio di base è la possibilità di veicolare molecole idrosolubili anche di grandi dimensioni (quindi principi attivi, sostanze nutritizie, al limite prodotti con azione farmacologica) all’interno della cute, notoriamente impermeabile alle molecole idrosolubili, mediante ‘l’apertura’ di canali di passaggio transcutanei (pori) grazie a una corrente elettrica opportunamente modulata.
In questo modo acido ialuronico, principi attivi, sostanze schiarenti, etc possono raggiungere le cellule bersaglio senza bisogno di iniezioni.
Le indicazioni sono molteplici, fra le principali possono essere citate: bioringiovanimento, adiposità localizzate, cellulite di grado 1 e 2, discromie (macchie) cutanee, etc




