Il laser frazionato CO2 (nella foto a destra il Bison Fire-Xel ultimo modello, dotato di analizzatore della cute) è il gold standard per il cosiddetto ‘face resurfacing’ cioè una riqualificazione globale, profonda del viso e del collo. Il foto e cronoinvecchiamento, le cicatrici da acne e diversi altri inestetismi del viso e del collo trovano l’indicazione elettiva in questa procedura che di solito necessita di un’unica seduta. E’ una metodica ablativa, quindi richiede l’osservanza di alcune regole quali l’astenersi dall’esposizione solare o a lampade per 20 giorni prima dell’intervento e almeno due mesi dopo. E’ una metodica che presenta un downtime (convalescenza) di 1-2 settimane almeno, durante le quali il paziente presenterà un arrossamento diffuso delle parti trattate. E’ una metodica di grande efficacia e di consolidato impiego, ed è l’unico laser ablativo per il quale sia dimostrata una effettiva spinta rigenerativa a livello fibroblastico che inizia alcuni mesi dopo il trattamento, motivo per cui i risultati definitivi del trattamento possono essere osservati a 6 mesi – un anno.